FAQ

Le domande più frequenti che i genitori si fanno sul reflusso gasttroesofageo dei loro bambini.

Domande frequenti

Ogni giorno i neogenitori si pongono numerose domande riguardo il reflusso dei loro figli. Riporto sotto le più frequenti e spero utili per voi.

La valvola Cardias inizia il suo cammino di maturazione nei primi mesi di vita, risultando sempre più efficace nella sua funzione. La sua maturazione si conclude statisticamente verso i 18 mesi di vita del bambino. 

Il reflusso neonatale si attesta principalmente dalla sintomatologia. Gli esami diagnostici vengono prescritti in casi di non miglioramento nonostante le cure o per escludere altre patologie. La PH-METRIA è l’esame più attendibile e si effettua tramite l’introduzione di un sondino naso gastrico atto a valutare il grado di scidità e la frequenza delle risalite.

Sciroppo Alginato (Gastrotuss, Gaviscon, Noremifa ecc..) crea uno strato di gel a ph neutro nella cavità gastrica che dovrebbe sovrastare il contenuto dello stomaco. Sciroppo Antiacido (Maalox, Riopan, Gadral) che svolge un’azione antiacida e tamponante diretta. Inibitore di Pompa Protonica (Lansopranzolo, Omepranzolo ecc..) agisce sulle cellule che secernono acido gastrico nello stomaco, inibendole e riducendone così la produzione.

Per alleviare il disturbo del reflusso gastroesofageo nei neonati è importante adottare due principali accorgimenti. Preferite l’allattamento esclusivo al seno: il latte materno è l’alimento più digeribile e tollerato in natura, questo vuol dire che la sua digestione sarà più breve e meno acida, pertanto le risalite saranno meno fastidiose. Per diminuire le risalite post poppata è opportuno tenere il neonato in posizione rialzata, con l’aiuto di fasce e marsupi. In questo modo il latte ingerito andrà giù fino allo stomaco e la digestione sarà meno lenta e macchinosa. Le risalite saranno limitate dalla forza di gravità.

Il reflusso gastroesofageo del neonato può riconoscersi in 4 fasi. Reflusso Fisiologico: un reflusso leggero e sano in cui le risalite di latte materno cospargono le pareti dell’esofago di anticorpi e acidi scaccia virus, senza dare particolare fastidio. Reflusso Fisiologico Clinicamente Disturbante: le risalite sono molto frequenti e ciò non permette al neonato di avere una vita di qualità; infatti si lamenta e fatica sia a nutrirsi che a riposare. Reflusso Indotto: quando il neonato viene sovra alimentato; gli orari e le quantità del pasto non vengono rispettati e il bambino fatica nella digestione. Reflusso Patologico: un reflusso continuo e frequente che genera Esofagiti da Reflusso. In tal caso il neonato piange spesso e rifiuta di alimentarsi.

L’esofagite è legata alla malattia da reflusso gastroesofageo: la frequente e abbondante risalita dei succhi gastrici dello stomaco irrita progressivamente la mucosa che riveste l’interno dell’esofago, infiammandola. Il bambino con l’esofago irritato tenderà a piangere spesso e  a rifiutare di alimentarsi. Questa condizione, se non attenzionata con una terapia medica, può portare ad un rallentamento della crescita.

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